 Divinità Gufesca Imbranata del Forum 
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| Accademia di Ocis RochMattina del primo giorno d'Inverno - anno dell'Impero 2108Solo, seduto a gambe incrociate al centro della piccola sala spoglia e disadorna, Ethony Vandel meditava. Ad occhi chiusi, con i lineamenti angolosi tesi in assoluta concentrazione ed il corpo magro dritto, immobile, le spalle appena un pò curve ed il collo leggermente in avanti, il Primo Maestro dell'Accademia di Ocis Roch si perdeva nello spazio infinito del pensiero non lineare... Seguiva le linee del marmo e della pietra, si insinuava nelle fenditure e poi più giù, nell'infinitamente piccolo dei cristalli, delle molecole e degli atomi ed allo stesso tempo - in molti modi diversi - era consapevole di ciò che lo circondava. Ne era parte, dislocato in molti luoghi allo stesso momento...non tardò ad avvertire, come fosse un'intrusione dolorosa, la presenza che attendeva appena fuori dalla porta. Aprì lentamente gli occhi, mentre la porta di legno vivente si schiudeva silenziosa. Ethony Vandel scrutò il suo inatteso ospite, mentre la progressiva luminescenza di due luceglobi appesi al soffitto ne svelava i lineamenti. Era un uomo alto, giovane, dal viso enigmatico ed affascinante, che si stringeve in un disadorno mantello scuro... nel riconoscerlo, Vandèl ebbe un sussulto.
<<tu? Ma cosa...>>
Esclamò incredulo, alzandosi repentinamente ed avvicinandosi incerto all'uomo... sul viso del Primo Maestro sembravano voler affiorare molte emozioni contemporaneamente, senza che nessuna di esse riuscisse a prendere definitivamente il sopravvento sulle altre.
<<dimmi, ti prego..>> riuscì a chiedere finalmente <<come mai sei qui ora?>>
L'altro sembrò quasi sorridere, quindi si sedette semplicemente sul pavimento, facendo cenno a Vandèl perchè anch'egli si risedesse... fece un profondo respiro, quindi guardò il Primo Maestro negli occhi con uno sguardo che l'altro non seppe sostenere a lungo. Quindi parlò: :<<questa notte, la Veggente Merela DeSoys è stata trovata morta nella sua casa... una sua protetta e l'Artista Absinth hanno trovato il cadavere, ed il Capo BenAèr - avvisato da un messaggio anonimo - è giunto sul posto subito dopo>> Fece un cenno col capo, per evitare la replica di Vandèl :<<tutto questo tu lo sai. Ma...>> sottolineò l'uomo :<<non sai che un messaggio nominalmente indirizzato questa stessa notte a te - che informava dell'assassinio - ti è stato invece celato da Nantheo Radifunde, che sta in questo stesso momento cercando la collaborazione di una brillante Allieva prossima alla fine del Corso.>>
Vandèl restò immobile, sconcertato, cercando di mascherare il disappunto e l'agitazione... infine rispose :<<...Radifunde! ...io so di aver concesso troppa autonomia a lui ed a chi lo serve, ma non avrei immaginato che arrivasse sino al nascondermi informazioni essenziali.>> Guardò il proprio interlocutore, quindi chinò il capo :<<la verità è che il mio potere qui è limitato e formale... le decisioni portano la mia firma, ma sono altri che stabiliscono cosa io debba conoscere e quali scelte vadano fatte. Non avrei dovuto accettare questo incarico, non ne sono degno nè capace. Mi vergogno di averti deluso così, mio Maestro>> ammise infine, costernato.
L'altro gli sorrise, comprendendo il suo stato d'animo :<<di cosa ti dovresti vergognare, Allievo Vandèl? Di non essere capace di mentire, di ingannare, di truffare, di tradire, di assassinare?>> Scosse la testa :<<non credo proprio... e comunque non hai nulla da temere: era previsto che il messaggio fosse intercettato, io stesso ho provveduto a che Radifunde ne venisse in possesso. Rivolterà l'Accademia da cima a fondo, ed è quello che ci serve... C'è qualcuno qui ad Ocis Roch, qualcuno che si nasconde sotto le spoglie di un Maestro, o di una Veggente, o di chissà cos'altro. Qualcuno che non vuole si arrivi alla sua identità, perchè la sua stessa natura è una minaccia per ciò che conosciamo. Radifunde farà un gran trambusto, anche se non ha idea di cosa cercare; smuoverà la sabbia sul fondale. Tu guarda sotto la sabbia, Allievo Vandèl... resta in silenzio e segui le tracce di ciò che Radifunde farà. Qualsiasi evento anomalo sarà un segnale della presenza di ciò che cerchiamo...>>
:<<di ciò che cerchiamo...>> Ripetè lentamente Vandèl :<<di ciò che cerca l'Accademia? Tu stesso?>>
:<<no, non l'Accademia...>> rispose gravemente l'altro, alzandosi :<<o almeno, non solamente. L'Accademia, lo Sguardo della Prima Veggente, la mano dell'Imperatrice... hai capito adesso quali forze potrebbero scatenarsi se non fossimo pronti ed attenti?>>

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